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Detrazioni infissi al 50%

Nel precedente articolo abbiamo parlato del superbonus al 110% che va dal 1 luglio 2020 fino al 31 Dicembre 2021. Oggi ti spiegheremo in maniera semplice cos’è la detrazione fiscale al 50% per gli infissi e le schermature.

 

In cosa consiste la detrazione fiscale al 50%?

Come già spiegato nel precedente articolo, l’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’imposta lorda, ovvero l’importo che lo stato ti sconta dalle tasse che devi pagare ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici. In questo caso, per gli interventi di sostituzione infissi, finestre, porte d’ingresso, cassonetti, avvolgibili e schermature solari la detrazione fiscale è pari al 50% delle spese sostenute che verranno poi recuperate in 10 anni.

 

Chi può usufruirne?

Ne possono usufruire, tutti i contribuenti residenti e non residenti, persone fisiche, istituti autonomi per case popolari, cooperative di abitazione a proprietà indivisa, enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale, condomini e anche coloro che hanno l’immobile in comodato. Per fruire della detrazione inoltre, gli interventi devono essere eseguiti su parti di immobili o edifici già esistenti. Non sono agevolabili quindi, le spese effettuate in corso di una nuova costruzione dell’immobile.

 

E’ cumulabile con altre agevolazioni?

La detrazione d’imposta non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali. Per esempio, se gli interventi realizzati rientrano sia nelle agevolazioni previste per il risparmio energetico sia in quelle previste per le ristrutturazioni edilizie, potrai fruire per le medesime spese, soltanto dell’uno o dell’altro beneficio fiscale.

 

Esiste un limite massimo di spesa?

Si, per tali interventi il valore massimo della detrazione fiscale è di 60.000€.

 

Come bisogna effettuare i pagamenti?

I pagamenti devono essere effettuati tramite bonifico bancario o postale di tipo speciale. Nel modello di versamento vanno indicati; la causale del versamento con indicazione degli estremi della norma agevolativa, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale è effettuato il bonifico ovvero la ditta professionista che ha effettuato i lavori.

 

Si può finanziare la spesa degli interventi?

Si, è possibile finanziare la realizzazione degli interventi e fruire della detrazione. Parleremo prossimamente anche di questo.

 

Quali sono i documenti da trasmettere all’Enea?

Successivamente al pagamento effettuato ed entro 90 giorni dai lavori terminati, occorre trasmettere all’Enea la documentazione rilasciata dall’azienda che ha eseguito i lavori, ovvero, il prezzo degli infissi comprensivo di iva, la lettera di collaudo e fine lavori e i valori di trasmittanza termica sia dei nuovi che dei vecchi infissi. Dati anagrafici e dati riguardanti l’appartamento. La trasmissione deve avvenire in via telematica, attraverso l’applicazione web dell’Enea raggiungibile dal sito https://detrazionifiscali.enea.it/. Si può inviare la documentazione a mezzo raccomandata con ricevuta semplice, sempre entro il termine di 90 giorni, solo ed esclusivamente quando la complessità dei lavori eseguiti non trova adeguata descrizione negli schemi resi disponibili dall’Enea.

 

Come si utilizza il credito ricevuto?

Il credito d’imposta attribuito al cessionario, che non sia oggetto di successiva cessione, va ripartito in 10 quote annuali di pari importo. Tali quote sono utilizzabili in compensazione, presentando il modello F24 esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

 

Insieme alla detrazione degli infissi è possibile abbinare le zanzariere?

No, le zanzariere non rientrano nella detrazione fiscale, in quanto non rispettano il valore termico richiesto.

 

Questo articolo verrà aggiornato se ci saranno modifiche ufficiali.

Speriamo di essere stati d’aiuto. Per qualsiasi dubbio o informazione non esitare a contattarci. Il nostro staff è sempre a tua completa disposizione.